Con l’assegno di novembre, i pensionati Enpam riceveranno una pensione di importo più alto, parametrato all’indice dell’inflazione, insieme agli arretrati dei primi dieci mesi del 2026.

L’adeguamento riguarda le pensioni del Fondo di previdenza generale e del Fondo della medicina convenzionata e accreditata ed è quello previsto dalle decisioni che il Consiglio di amministrazione dell’Enpam aveva deliberato sin dal 29 gennaio 2026, ma che i ministeri vigilanti hanno approvato solo ieri, 17 settembre.

In concreto, quindi, l’incremento delle pensioni per il 2026 è pari all’1,05 per cento sulla quota entro il limite previsto e allo 0,70 per cento sulla parte eccedente.

Poiché l’aumento decorre dal 1° gennaio 2026, con l’assegno di novembre saranno riconosciuti anche gli arretrati relativi ai dieci mesi precedenti, da gennaio a ottobre.

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